2007
presentazione
di Gloria Deandrea

 

 

Logo
Il logo Non Ossesso viene realizzato mediante un progetto grafico essenziale ed efficace allo stesso tempo. Nasce dall'evoluzione della matrice palindroma Ossesso in forma palindroma doppia Non Ossesso, quest'ultimo rafforzato dall'utilizzo della parola non, che identifica l'antitesi, l'estraneità, la  non più appartenenza ad un determinato contesto.
Come per Ossesso, il termine Non è stato costruito in ogni singola parte. Infatti, le lettere che lo compongono non presentano alcuna attinenza a caratteri esistenti; sono state, invece, costruite geometricamente in forma di ambigramma, ovvero di una scrittura leggibile in entrambi i sensi, che ne accentua visivamente la riconoscibilità.
Il logo, viene utilizzato come marchio dei costumi teatrali, precedentemente usati in ambito artistico, per questo appartenuti a Ossesso, che hanno concluso il loro percorso teatrale e sono pronti a subire nuove trasformazioni pratico-visive. Viene utilizzato, inoltre, per le nuove creazioni hand-made che, come per i costumi teatrali, rispondono a determinate caratteristiche concettuali e tecniche, dettagliatamente descritte nelle sezioni specifiche del sito.

 

    

    

    

 

Presentazione
Non Ossesso amplia gli orizzonti di un progetto presentato esclusivamente a livello mediatico attraverso l'acquisto del sito internet www.ossesso.it, nato con l'intenzione di divulgare eventi, performance e rappresentazioni artistiche, realizzati dalle figure costituenti il sito medesimo, proseguendo il lavoro svolto dal sito d'arte sopra citato, amplificandone i contenuti, sia per mezzo della trasformazione esclusiva di elementi progettuali specifici, appartenuti precedentemente a contesti spaziali differenti, in singolari lavorati artistici, che della realizzazione ex-novo di manufatti artigianali, nati dall'unione ottimale di solidi principi concettuali a basilari fattori tecnici.
Tali elementi entrano a far parte di un disegno mirato riguardante l'oggetto d'arte in relazione all'opera artigianale, investendo determinati settori propri della progettazione artistica, che spaziano dalla competenza tecnica, in rapporto alla conoscenza dei materiali a disposizione, dalle proprietà dei materiali stessi, alla qualità dei prodotti scelti, dal gusto estetico, alla limitata tiratura dei manufatti realizzati. Quest'ultimo punto è un fattore determinante alla costruzione del lavorato in se, necessario alla propria tutela, per non lasciare spazio ad una banale operazione di produzione artistica, che tende ad appiattire il prezioso lavoro artigianale, riducendolo a mera e spiacevole funzione del prodotto in serie, e per innalzare, invece, le proprietà di linguaggio che ogni componente del progetto ha proprie.